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5 giugno 2022

L'ULTIMA MA IMPORTANTE PAROLA CHIAVE DEL NOSTRO PROGRAMMA: TERRITORIO


Introduzione di alcuni principi e vincoli per le nuove costruzioni:

~ compatibilità estetica ed urbanistica di zona, subordinata al nuovo regolamento edilizio, recupero dell’acqua piovana, prescrizioni nell’edificare rispetto alla presenza di gas radon, azioni utili al risparmio energetico

~ incentivare le ristrutturazioni, un’edilizia ad alta efficienza energetica, progettata per la massima protezione dal gas Radon e orientata al recupero delle risorse idriche

~ eliminazione delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici e nell’edilizia privata

~ favorire la mobilità dolce e lo spostamento delle persone unendo le piste ciclabili esistenti e realizzandone di nuove per collegamenti ai paesi limitrofi come Bellusco ed Aicurzio

~ riqualificare le piazze ed i luoghi di aggregazione, affinché diventino poli di attrazione e di incontro per i cittadini

~ sistemare l’impianto fognario di Piazza Beretta e di Via Madre Laura. Opere queste inserite in un programma di 12 punti critici del paese su cui intervenire

~ creare un marciapiede e un parcheggio in Via Fermi per accedere in sicurezza al borgo antico di S. Ambrogio. Una chiesa dell'XI secolo, affrescata, dal valore storico ed inserita tra i luoghi da visitare durante la manifestazione “Ville Aperte”. Senza questo intervento sarebbe oscurata dalla presenza di un eventuale fabbricato ingombrante eretto in quest’area

~ creare una nuova area utile alla tumulazione di cittadini che intendano avvalersi della terra comune, a sud del cimitero. Progetto a medio e lungo termine

~ controllo costante dello sviluppo del nuovo ponte sul fiume Adda a sud del Ponte San Michele, partecipando ai tavoli sovracomunali. Il nuovo ponte prevederà una nuova viabilità sovra territoriale, che potrebbe avere un impatto importante anche per Sulbiate

~ monitoraggio di Pedemontana e Gronda ferroviaria in stretta collaborazione con le amministrazioni limitrofe, attraverso la partecipazione ai tavoli sovracomunali, provinciali e regionali e alle iniziative ambientaliste utili ad un controllo serrato del progetto e delle opere di compensazione e mitigazione, nel tentativo di rigettare l’intera opera. La tratta D della Pedemontana è stata ufficiosamente modificata con la proposta di un nuovo tracciato chiamato “tratta D breve”. Questa proseguirà verso sud in direzione dell’autostrada A4 subito dopo Vimercate, quindi Sulbiate potrebbe essere coinvolta solo marginalmente.

23 maggio 2021

Domenica 23 maggio 2021 - Fermiamo Pedemontana - Presidio Vimercate/Sulbiate

Un aggiornamento fotografico dal presidio di Cascina Cà dove oggi si è discusso di Pedemontana ed è stato possibile sottoscrivere la petizione europea n. 0321/2020 ''No alla costruzione dell'A.P.L.'' (è  possibile sottoscrivere anche su change.org la petizione “Fermiamo Pedemontana”). Un ottima partecipazione fin nel pomeriggio che ha permesso di raccogliere tre fogli fronte retro di firme, consegnate poi a Legambiente a Velasca.

La nostra lista civica di maggioranza, rappresentata dal sindaco Carla Della Torre e da tutta la giunta comunale, Guglielmo Stucchi, Matteo Dosso, Valery Bertolini ed Elena Zoia, ha aderito al presidio di Cascina Ca' contro la costruzione dell'autostrada Pedemontana.

Tante persone tutte unite per fermare questa distesa di cemento e salvaguardare il nostro territorio ed il verde caratteristico di campi e spazi aperti che rappresenta la bellezza dei nostri paesi.

L'amministrazione di Sulbiate dice no a questo progetto, ed ha scelto di investire proprio nella riqualificazione di sentieri e collegamenti ciclopedonali tra comuni, il primo ad essere realizzato sarà proprio quello tra Sulbiate e Vimercate dove oggi si è svolta la manifestazione. Un segno concreto della direzione di questa amministrazione e di uno sviluppo sostenibile.




21 maggio 2021

Domenica 23 maggio 2021 - Fermiamo Pedemontana


Recenti atti posti in essere da Regione Lombardia hanno riportato al centro del dibattito la realizzazione dell’Autostrada Pedemontana. L’allarme è scattato con l’assegnazione del maxi appalto da 1,4 miliardi della tratta brianzola di Pedemontana. L’associazione temporanea d’impresa formata da Webuild (ex Salini Impregilo) con Pizzarotti e Astaldi, è risultata prima nella graduatoria delle offerte per portare a termine i due lotti (B2 e C) dell’autostrada con la formula del general contractor. I lavori vengono assegnati ma senza la totale copertura economica: è ancora aperto il bando per la ricerca di finanziatori privati.

Sono più di 30 associazioni e gruppi ambientalisti del territorio riuniti in coordinamento che il 23 maggio al mattino scenderanno in strada per protestare uniti sotto lo slogan “FERMIAMO PEDEMONTANA”. Fanno fronte comune per protestare contro la costruzione della Pedemontana e lo fanno con una serie di presidi lungo il tracciato dell’autostrada di attraversamento della Brianza. 

Anche la lista civica Per Sulbiate domenica 23 maggio parteciperà al presidio organizzato tra Vimercate e Sulbiate per sensibilizzare i cittadini sul tema Pedemontana, per difendere il territorio e proporre un altro tipo di mobilità, insieme ai rappresentanti dei Comuni limitrofi.

Il ritrovo è fissato alle 10 in piazza Castello da qui si partirà in direzione del presidio di Vimercate/Sulbiate in Via Cascina Ca (ingresso da via San Nazzaro di Vimercate), l'antica strada campestre che collegava Vimercate e Sulbiate che l'Amministrazione di Sulbiate in convenzione con il parco P.A.N.E. e il comune di Vimercate ha recentemente deciso di riqualificare per bici e pedoni.

Una scelta di valorizzazione del territorio agricolo vimercatese che contribuisce a contrastare il progetto di Pedemontana che prevedrebbe, secondo le previsioni per la tratta “D”, proprio a ridosso di quei campi compresi tra Vimercate e Sulbiate, nel territorio confinante di Bellusco, un’area di servizio e il centro di manutenzione dei mezzi autostradali con i rispettivi svincoli d’accesso per entrambe le direzioni di marcia.