17 novembre 2020

Una proposta per la Brianza

 Al Presidente della Provincia
di Monza e della Brianza

Oggetto: richiesta di integrazione ordine del giorno dell’Assemblea dei sindaci per discussione e approvazione del documento “Una proposta per la Brianza” relativo alla gestione dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da covid-19.

Vista la convocazione dell’Assemblea dei sindaci della Provincia di Monza e della Brianza per il giorno 17.11.2020, chiediamo l’integrazione dell’ordine del giorno con l’aggiunta di uno specifico punto per poter avviare una discussione in merito alla gestione dell’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da covid-19. A tal proposito, presentiamo in allegato il documento “Una proposta per la Brianza” che chiediamo venga discusso e votato dall’Assemblea.

Distinti saluti

Concettina Monguzzi – sindaco di Lissone
Maurilio Longhin – sindaco di Cesano Maderno
Roberto Corti – sindaco di Desio
Alberto Rossi – sindaco di Seregno
Pietro Cicardi – sindaco di Triuggio
Luca Ornago – sindaco di Villasanta
Piermario Galli – sindaco di Barlassina
Rosalba Colombo – sindaco di Arcore
Carla Della Torre – sindaco di Sulbiate
Kristiina Loukiainen – sindaco di Ronco Briantino
Simone Sironi – sindaco di Agrate Brianza
Fabrizio Pagani – sindaco di Nova Milanese
Lisa Mandelli – sindaco di Usmate Velate
Massimiliano Chiolo – sindaco di Verano Brianza
Roberto Antonioli – sindaco di Lesmo
Maria Fiorito – sindaco di Muggiò
Davide Fumagalli – sindaco di Cavenago Brianza
Daniele Nava – sindaco di Carnate
Mariarosa Redaelli – sindaco di Macherio
Renato Meregalli – sindaco di Vedano al Lambro
Andrea Esposito – sindaco di Bernareggio
Marco Troiano – sindaco di Brugherio
Monica Buzzini – sindaco di Caponago
Mauro Colombo – sindaco di Bellusco


Una proposta per la Brianza.
Documento per l’Assemblea dei sindaci di martedì 17 novembre 2020.

L’emergenza che il nostro territorio sta affrontando in queste settimane per la seconda ondata di pandemia per il covid-19 richiede la massima responsabilità e collaborazione da parte di tutti. Riteniamo che il nostro compito di amministratori locali non sia solo quello di applicare nella maniera più fedele al suo spirito e ai suoi intenti le disposizioni che ci arrivano dal Governo, ma sia quello di essere protagonisti nella lotta contro il virus e un punto di riferimento per tutti i nostri cittadini; per questo, quali sindaci di Comuni nella nostra Provincia, proponiamo alcuni punti da portare avanti attraverso una iniziativa coordinata da parte di tutti che ci metta nelle condizioni di lavorare al meglio per il nostro territorio.

  • Serve realizzare subito una mappatura precisa e puntuale delle risorse professionali e logistiche esistenti in ciascun Comune da mettere a disposizione per contenere la pandemia.
  • Serve fare il punto e avviare quanto prima le strutture per l’accoglienza di secondo livello, così da isolare il virus, diminuire la pressione sui nostri ospedali e permettere ai contagiati che non necessitano di ospedalizzazione di poter guarire senza rischio di contagiare i propri familiari e le altre persone. Chiediamo che, nello specifico, entro 8 giorni sia presentato un piano operativo.
  • Riteniamo che sia fondamentale costruire una rete efficiente tra tutti noi, che sia a disposizione di tutti e non per pochi; per questo riteniamo che non sia sufficiente l’incontro settimanale con il Prefetto e i vertici dell’ATS: proponiamo una cabina di regia allargata a più sindaci, superando l’attuale assetto che prevede l’impegno diretto solo del Sindaco del Comune capoluogo con il Presidente della Provincia, prevedendo una plurale e paritaria rappresentanza politica e territoriale sulla base di criteri legati alla dimensione per numero di abitanti dei Comuni.
  • Chiediamo che il Consiglio Provinciale sia chiamato a esercitare pienamente il suo ruolo insieme al Presidente e alla nostra Assemblea, con una convocazione regolare e frequente, su base settimanale, affinché possa lavorare come organismo di raccordo per orientare le nostre proposte.
  • Ci impegniamo e chiediamo che in tutti i Comuni si attuino politiche in sostegno del personale sanitario e della medicina di territorio: attivazione delle USCA previste, test rapidi nei Comuni, spazi a disposizione dei medici di base per effettuare le vaccinazioni anti-influenzali, ma anche soluzioni nuove per alleggerire i medici di base delle incombenze burocratiche.
  • Invitiamo tutte le persone che hanno ruoli istituzionali a un comportamento sobrio, responsabile e collaborativo; che ci sia una vera collaborazione tra tutte le istituzioni, che questa avvenga nelle assemblee e nei luoghi deputati, che le decisioni vengano prese con trasparenza e condivisione.

La sfida contro la pandemia è una sfida complessa che può essere vinta solo con impegno e umiltà; per questo riteniamo che sarebbe imperdonabile commettere gli errori commessi nella prima ondata. Proponiamo al Presidente e all’Assemblea dei sindaci l’approvazione di questo documento, con la volontà di indicare alcune soluzioni per fare il massimo per tutelare la salute dei cittadini della Brianza e la coesione delle nostre comunità.

27 ottobre 2020

Consiglio Comunale 29 ottobre 2020

Il Consiglio Comunale, in seguito alla situazione di emergenza e nel rispetto delle norme di contenimento vigenti, è convocato in videoconferenza per il giorno giovedì 29 Ottobre 2020 alle ore 19.00 per la trattazione degli argomenti come da ordine del giorno seguente.


ORDINE DEL GIORNO

1) RATIFICA DELLE DELIBERAZIONI ADOTTATE IN VIA D’URGENZA DALLA G.C. AI SENSI DELL’ART. 175 – 4°COMMA – DEL TUEL 267/2000 (GC N. 44/2020 – 55/2020 – 57/2020).

2) VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2020/2022 CON APPLICAZIONE DELL’AVANZO DI AMMINISTRAZIONE.

3) APPROVAZIONE ACCORDO PER INDENNIZZO A PRIVATO PER MANCATA CESSIONE DI AREE.

4) INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO: “Trasmissione in ritardo della documentazione prevista dalla Convenzione di gestione del Centro Sportivo Comunale”. (Prot. 4332 del 18/06/2020).

5) INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO: “Capitolato – Convenzione gestione del Centro Sportivo Comunale: adempimenti previsti dall’art. 6”. (Prot. 4333 del 18/06/2020).

6) INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO: “Aumento delle tariffe degli impianti sportivi – delibera di Giunta n. 11 del 10/03/2020”. (Prot. 4410 del 22/06/2020).

7) INTERPELLANZA PRESENTATA DALLA LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME AVENTE AD OGGETTO: “Nuovi campi da Padel – richiesta delibere adottate e accordi con l’Istituto Comprensivo, informativa del valore della spesa a carico del Comune per consumi di energia elettrica e metano (Prot. 6378 del 08.09.2020).

3 agosto 2020

Dal Consiglio Comunale 30 luglio 2020

Dichiarazione di voto al punto 7 OdG – “APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE PER L’ASSEGNAZIONE E LA GESTIONE DEGLI ORTI SOCIALI URBANI”.

Egregio Sig. Sindaco, colleghi Consiglieri

Come già illustrato dall'Assessore Dosso, il progetto “Orti Sociali Urbani” non ha come unica prospettiva l’aspetto economico dell’auto produzione alimentare, ma soprattutto quella di una crescita culturale verso la “coltivazione” di relazioni sociali. Intende promuovere politiche di resilienza e coniugare aspetti di ecologia urbana con la “food policy”, tematiche che da tempo vengono incoraggiate in tutta Italia.

In particolare, attraverso il progetto, il Comune di Sulbiate intende
  • promuovere il benessere psicofisico delle persone;
  • sostenere la socializzazione tra persone e realtà locali incentivando il confronto tra le diverse generazioni, la partecipazione dei cittadini e la relativa possibilità di aggregazione;
  • diffondere e supportare attività di educazione ambientale ed alimentare, creare collaborazioni con scuole di ogni ordine grado, servizi educativi, associazioni e realtà locali;
  • offrire ai bambini ed ai più giovani la possibilità di sperimentare dal vivo il contatto con gli ortaggi, l’orto e la coltivazione;
  • insegnare e trasmettere buone tecniche e pratiche di coltivazione, incentivando la stagionalità dei prodotti, le tradizioni agricole del territorio e il passaggio di cultura e memoria contadina tra generazioni;
  • favorire l’attività all’aria aperta e l’autoproduzione di parte dei propri alimenti incentivando il km zero;
Evidenziamo inoltre che il progetto ha voluto sviluppare una modalità di costruzione degli orti che, in aggiunta agli aspetti produttivi e sociali si prefigge la salvaguardia naturalistica del territorio, attraverso la scelta di interventi sostenibili. Il progetto orti si inserisce quindi a pieno titolo nella proposta di una maggiore integrazione dei servizi eco-sistemici. Un sistema di orti urbani che si possano distinguere non solo come porzioni di terreno coltivate ai fini della produzione di ortaggi, ma soprattutto come vere e proprie “strutture” coltivate, organizzate in maniera ordinata e uniforme nelle tipologie costruttive, gestite da persone rispettose di un Regolamento e nello stesso tempo artefici del buon funzionamento dell’iniziativa.